Frode per 1,7 milioni di euro scoperta a Lipari dalle Fiamme gialle

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furbetti del cartellino a siracusa

Frode per oltre un milione e settecentomila euro scoperta a Lipari dalla guardia di Finanza nell’ambito dei finanziamenti per iniziative imprenditoriali nel settore dell’allevamento ittico. I militari hanno anche denunciato alla Procura di Palermo due persone per truffa finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche e per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Scoperte anche fatture false per un importo complessivo di un milione e duecentomila euro.

Le Fiamme Gialle hanno controllato una società cooperativa operante nel settore dell’itticoltura, che aveva percepito finanziamenti regionali e comunitari nell’ambito dei fondi a carico del Programma Operativo Sicilia – Fep. Gli investigatori hanno individuato un sistema illecito basato sull’utilizzo metodico di fatture per operazioni ritenute di fatto inesistenti.

In particolare, i documenti fittizi dovevano servire a giustificare presunti lavori di costruzione di un’imbarcazione di 21 metri, da utilizzare per il confezionamento del pesce e di tre gabbie destinate all’allevamento per un volume complessivo di oltre venticinquemila metri cubi, posizionate nello specchio d’acqua antistante l’isola di Lipari, per le quali la società cooperativa aveva richiesto contributi per più di un milione e settecentomila euro, vedendone riconosciuti il 60 per cento, per un totale di oltre un milione di euro.

L’attività dei finanzieri ha permesso di “bloccare” appena in tempo oltre cinquecentomila euro di finanziamenti richiesti, concessi e non ancora corrisposti dalla Regione Sicilia e dall’Unione Europea.